Alberto ha scritto:r.daneel...parlando di massimi sistemi, io credo che al Crocifisso in generale si sono ispirati grandi santi che sono stati portatori di pace e nuova speranza per la Chiesa e non solo...in certi casi alcuni di loro lo sono stati per il mondo intero, vogliamo parlare di s.Francesco per esempio?!?
Parlando di noi, del nostro quotidiano, il messaggio che può dare un Crocifisso se uno non lo vede solo come un "pezzo di carne" appeso ma ci guarda dentro (forse qualcun altro nel forum scriveva la stessa cosa), segue un verso solo, quello della positività , puoi dire il contrario?!?
In mezzo a tutti i difetti che un cristiano può avere, anche grazie a questo simbolo, a mio parere...oggi la fede viene vissuta in modo maturo e tanta gente spesso si dona ad altri in nome dell'esempio che ne ricava dalla storia di quella Croce.
Potrei farti un sacco di esempi, me ne viene in mente uno su tutti...senza scomodare la legge dei grandi nomi...
Un mese fa circa è stato tra noi don Peppino Barbesta, conosci la sua storia?!?
Non so come la veda lui la storia del voler togliere il Crocifisso dai luoghi pubblici, però credo che lui adori quel simbolo e allora, solo per quello che sta facendo e ha fatto proprio in quella Terra che attualmente è un via vai di religioni...
Perchè un nostro sacerdote (non proprio giovanissimo), si sta "consumando" per trasmettere un messaggio di unità grazie a quello che quel simbolo gli rappresenta?!?
Colonizzatore?!?
Folle?!?
Pensi che se noi occidentali vivessimo in condizioni disperate, lanciandoci bombe su bombe, facendoci esplodere come buratt**i, pensi che il libanese Gheddafici porterà un messaggio d'amore trasmesso dal Corano?!?
Pensi lo farebbe qualunque altro di qualunque altra religione?!?
Quello che manca caro r.daneel nella nostra società (in tanti aspetti) è una sola cosa: il rispetto.
Buona giornata!
Alberto, posso sottoscrivere e condividere quasi tutto quello che tu hai detto,( conosco benissimo la storia di don Peppino e dei sui lavoratori credenti),
e propio per questo di fronte a lui e a persone che come lui vivono la croce e per la croce, tutti i giorni,vorrei riesprimere il mio pensiero che evidentemente ho espresso male,mi da fastidio che dei politici si ergano a difensori della fede ( senza distinzione di schieramento), molto probabilmente per ragioni di opportunita politica e soprattutto vorrei che valutassimo le persone che incontriamo per quello che sono,non per la loro religione,il loro colore,o la loro origine
saluti
